CREMAZIONE

Cremazione e dispersione ceneri sono parole che provocano forti reazioni emotive e molte domande, ma ogni persona che abbia avuto il desiderio di essere ricordato dopo la morte in uno dei luoghi tanto amati in vita, ha la necessità di avere risposte a domande come :

“Ma se in vita siamo noi a scegliere, dopo la nostra dipartita quale garanzia abbiamo che le nostre volontà vengano rispettate ?”

Grazie alla legge in Italia ed ai regolamenti regionali, oggi la cremazione e la dispersione ceneri non sono più una scelta illegale. Far rispettare le nostre volontà è altrettanto semplice: la legge e le associazioni per la cremazione (Icrem e Idicen) in linea con i tempi, permettono la tutela delle proprie volontà su tutto il territorio italiano, sollevando i famigliari dell’estinto dalle preoccupazioni di carattere stilistiche ed amministrative. Ogni cremazione avviene singolarmente introducendo nell’impianto il feretro di legno integro e sigillato come  consegnato al Tempio Crematorio. Il processo di cremazione è automatizzato e monitorato dal programma di gestione degli impianti. Tale gestione dell’impianto, congiuntamente all’utilizzo di procedure di controllo molto severe, non consente manipolazioni o errori d’identificazione. Tutte le fasi del processo sono monitorate nel rispetto della dignità del defunto in ogni momento.
Gli impianti generalmente sono alimentati a gas metano e il processo dura in media circa un’ora e mezza, si conclude con la polverizzazione delle ceneri come previsto dalla normativa vigente. Successivamente, dopo aver meccanicamente diviso le ceneri da eventuali parti metalliche, le stesse vengono introdotte nell’apposito sacchetto che viene collocato nell’urna cineraria.

 

Modalità di Cremazione

Per maggiori informazioni visita i siti di queste Società di Cremazione:    icrem.it      idicen.it    socremvarese.it